Al Centro del gioco!

Ieri siamo tornati a casa con una certa soddisfazione e qualche considerazione.

Dopo una bella domenica trascorsa al centro commerciale Porta d’Orvieto, dove abbiamo avuto il piacere di collaborare per l’allestimento e lo svolgimento della manifestazione Giochiamo al Centro, siamo tornati stanchi ma felici della risposta più che soddisfacente ai nostri impegni nella promozione della cultura ludica a Orvieto e nel comprensorio.

Il nostro ringraziamento principale, oltre alla grandissima disponibilità della direzione di Porta d’Orvieto, ai gruppi che ci hanno coadiuvato nello sforzo, la storica associazione di modellismo Amorvieto e la neonata associazione I Cancelli di Arkham di Acquapendente: la loro presenza è stata a dir poco fondamentale e ci ha dato modo di conoscerci meglio, un’opportunità per organizzare in futuro altri eventi insieme!

Un bel po’ di foto sono state scattate, ovviamente, alcune di qualità non certo ottimale ma, diciamocela tutta, eravamo fin troppo presi nel giocare e farvi giocare: oltre che sulle nostre pagine social potete trovare la galleria di foto a questo link.

E le considerazioni? Poche e semplici.
Orvieto è una città bellissima, ricca di storia e cultura: tenere traccia di tutti gli eventi e le iniziative che si svolgono nella nostra città è difficile.
Il gioco è anch’esso una forma di cultura, potremmo stare qui per ore a parlare del suo valore didattico, dell’importanza che ha nello sviluppo di creatività, logica, collaborazione così come potremmo discutere per giorni della sua importanza nella storia.
In questi primi mesi di eventi, incontri, serate di gioco, iniziative abbiamo scoperto moltissimi appassionati e raccolto molte richieste di persone che, amanti dell’intrattenimento ludico, vorrebbero che un numero sempre maggiore di attività venisse svolto a Orvieto e cercano un punto di riferimento per scambiare opinioni e divertirsi insieme ad altri appassionati.
Tutte le grandi realtà fieristiche italiane e del mondo associate al gioco sono nate dalle piccole cose, da un incontro fra appassionati, da una serata di gioco a Risiko! o a Dungeons & Dragons: da piccoli eventi sono diventate manifestazioni che raccolgono ogni anno migliaia di visitatori, persone che condividono un’interesse per una forma di divertimento sana ed educativa.
E Orvieto, con la sua posizione centralissima nello Stivale, perfettamente collegata sulla rete autostradale e a due passi da Roma, baciata da un clima gradevole e ricca di arte, attrazioni e cultura, cosa può avere di meno rispetto a Modena, Lucca e le altre città sedi di grandi manifestazioni del gioco?

Il nostro forse è solo un sogno, ma non abbiamo alcuna intenzione di rinchiuderlo in un cassetto, la nostra speranza è quella di far comprendere quanto sia piacevole questa forma di cultura e quanto sia completamente divincolata da limiti di età o sesso.

Il gioco è per tutti e tutti possono giocare, qualsiasi sia la loro età.
Cosa ci impedisce di sognare per il futuro di Orvieto un nuovo primato di città del gioco?

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